Scegliere un macchinario di fisio Ipertermia

Calore profondo in completa sicurezza

Un apparecchio per ipertermia è in grado di applicare la temperatura desiderata esattamente nel “baricentro” della lesione, evitando la dispersione di calore in superficie e in piena sicurezza per il tessuto cutaneo.

Ciò è reso possibile dall’impiego combinato di due fonti di energia:
• un’onda elettromagnetica accuratamente selezionata per raggiungere la profondità desiderata;
• una sacca, o “bolus”, contenente acqua ad una temperatura vicina a quella corporea (37°-39°), appoggiato sulla superficie soggetta al trattamento.

La presenza del bolus di acqua termostatata evita il surriscaldamento dei tessuti più superficiali, maggiormente esposti all’intensità dell’onda elettromagnetica e garantisce un innalzamento della temperatura sicuro, graduale e omogeneo.

Il controllo della temperatura è ottenuto a partire dalle misure rilevate istante per istante da un piccolissimo sensore presente sulla sacca e a contatto con la pelle del paziente.

Il computer dell’apparecchio elabora tali misure in base ad un modello matematico sofisticato, che tiene conto della fisica, della fisiologia e della biologia dell’insieme paziente-macchina nella zona dove avvengono i fenomeni termici.

In conclusione, è grazie alle due fonti di energia e al complesso algoritmo che permette di modulare la temperatura in profondità, che con l’ipertermia si evita qualsiasi danneggiamento cutaneo provocato da un calore eccessivo.

I vantaggi di un macchinario per ipertermia

Delta, il macchinario Easytech per ipertermia fisioterapica, garantisce:

  • Efficacia di riscaldamento fino a 8 cm di profondità per tempi di recupero più rapidi, dimostrata da oltre trent’anni di ricerca scientifica in campo medico, biologico e fisico.
  • Precisione nel determinare la temperatura richiesta ad ogni livello di profondità.
  • Assenza di zone surriscaldate: un uso corretto garantisce un trattamento in totale sicurezza del paziente.
  • Trattamento operatore-indipendente: una volta impostato correttamente il trattamento, l’operatore può trattare un’altra parte del corpo oppure allontanarsi dal paziente in tutta sicurezza, per un time management in studio più efficente.
  • Riproducibilità: grazie al completo controllo di ogni parametro, è possibile ripetere le stesse condizioni di trattamento in ogni seduta.
  • Protocolli preimpostati, per un utilizzo semplice e intuitivo.

La differenza tra tecarterapia e ipertermia

Tecar terapia e ipertermia non sono la stessa cosa, anche se entrambe le apparecchiature sfruttano gli effetti benefici del calore endogeno. Si tratta di due metodiche diverse che però non vanno viste come mutualmente esclusive.

La tecar terapia riesce a scaldare una porzione ampia di tessuti. Il caldo generalizzato coadiuva la movimentazione passiva del paziente da parte dell’operatore. Inoltre, è anche possibile integrare il trattamento a radiofrequenze con un trattamento e delle tecniche di massoterapia.

L’ipertermia invece è un trattamento statico, che non si presta alla mobilizzazione passiva, ma che garantisce per tutta la durata del trattamento un calore localizzato alla temperatura ottimale per garantire la perfusione sanguigna.

Inoltre, l’ipertermia consente di misurare e modulare costantemente la temperatura ad ogni livello di profondità, mentre ciò non è possibile con la tecar terapia.

E’ sempre possibile combinare tecar terapia e ipertermia all’interno della stessa seduta, oppure utilizzare i due macchinari in momenti diversi del percorso riabilitativo.

Scegliere il macchinario giusto

Sappiamo bene che la scelta di una nuova apparecchiatura richiede una riflessione sugli spazi a disposizione, sulle abitudini del terapista, sulle esigenze della propria clientela.

I nostri consulenti sono a vostra disposizione per capire insieme come inserire al meglio una fisio ipertermia Delta all’interno della vostra offerta terapeutica.

Occasionalmente abbiamo anche a disposizione macchinari per fisio ipertermia usati, naturalmente funzionanti alla perfezione.

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