Quali sono le radiofrequenze della tecarterapia

La tecarterapia è una terapia medica che sfrutta correnti elettriche ad alta frequenza per generare calore e stimolare i naturali processi riparativi ed antinfiammatori dei tessuti corporei.

  • Il falso mito dell’unica frequenza di tecarterapia efficace
  • Come scegliere la giusta frequenza
  • Perché la frequenza è legata alla profondità del trattamento?
  • Le 4 frequenze Easytech: 420, 500, 720, 1000 KHz
  • Come trattare i diversi tipi di tessuto
  • Vieni a conoscere la tecarterapia T Care

Il falso mito dell’unica frequenza di tecarterapia efficace

Non esiste un’unica radiofrequenza idonea o efficace, ma piuttosto un campo di efficacia della tecarterapia che si sviluppa tra i 400 KHz ad 1 MHz.

Lavorare con una frequenza fissa diminuisce la versatilità di applicazione del trattamento. Inoltre, anche i macchinari più sofisticati hanno un lieve margine di errore, con tolleranze di circa +/- 5%. Quindi dire che si sta lavorando sempre ad una precisa frequenza è quantomeno impreciso.

Gli studi clinici di settore convalidano l’efficacia e i benefici apportati dalla tecarterapia per varie frequenze. Non esistono invece studi che le comparano tra di loro, perché sarebbe una prova molto difficile da realizzare su un ampio campione di pazienti.

Come scegliere la giusta frequenza

Avere più frequenze ci dà la possibilità di essere più specifici sull’area da trattare.

Possiamo però affermare che le frequenze intorno ai 500 KHz sono le più utilizzate. Frequenze più basse (fino a 400 KHz) sono efficaci per trattamenti profondi. Frequenze più alte (fino a 1000 KHz) sono utilizzate per i trattamenti più superficiali. Infatti, con l’aumentare della frequenza, la corrente elettrica tende a distribuirsi maggiormente nella zona più esterna al conduttore che attraversa.

Perché la frequenza è legata alla profondità del trattamento?

Nelle apparecchiature per tecarterapia vengono utilizzate onde elettromagnetiche ad alta frequenza, che sono onde oscillanti di energia in grado di propagarsi attraverso i tessuti del corpo umano. A parità di tensione erogata, la frequenza delle onde è inversamente proporzionale alla loro lunghezza e, di conseguenza, determina la loro penetrazione nei tessuti.

Le basse frequenze hanno un maggior potere di penetrazione, e tenderanno a spingere la carica energetica in modo diffuso e più in profondità.

Le frequenze più alte invece forniscono un’energia più concentrata in una regione specifica del corpo, per un effetto terapeutico più mirato a livello superficiale.

Le 4 frequenze Easytech: 420, 500, 720, 1000 KHz

All’interno del campo di efficacia della tecarterapia, il nostro reparto Ricerca e Sviluppo ha identificato 4 frequenze chiave per riuscire a coprire tutte le esigenze di trattamento su qualsiasi distretto corporeo: 420, 500, 720 e 1000 KHz.

A titolo esemplificativo, vediamo l’area di azione di ciascuna frequenza sulla stessa sezione femorale.

Come trattare i diversi tipi di tessuto

Tessuti fibrosi: la frequenza più indicata per trattare i tessuti fibrosi o semi-solidi, quali i legamenti, tendini e articolazioni, è la più bassa, cioè 420 KHz.

Tessuti muscolari profondi: la frequenza a 500 KHz offrono un’azione energetica concentrica, ma ancora in grado di raggiungere aree piuttosto profonde come la parte di origine ed inserzionale del muscolo e del tendine, o i tessuti muscolari più profondi.

Sistema linfatico, vascolare e fasce: per coprire efficacemente zone ad alta densità di acqua come muscoli, fasce, sistema linfatico e sistema vascolare, è indicata l’azione dei 720 MHz di frequenza, concentrica ma un po’ più superficiale rispetto alle frequenze più basse.

Sistema tegumentario: per trattare gli inestetismi cutanei e varie patologie della pelle, la fisioterapia dermatofunzionale si avvale tipicamente della frequenza a 1000 KHz. A questa frequenza, la tecarterapia ha un’azione più concentrica e superficiale.

La tecarterapia sfrutta correnti elettriche ad alta frequenza

Vieni a conoscere la tecarterapia T Care

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